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4 Si X DIRE NO

350 milioni di buone ragioni per andare a votare
4 SI per la democrazia e per la vita
350 milioni di euro. A tanto ammonta il costo dei referendum indetti per il 12 e 13 giugno. Un costo che, nonostante il peso soffocante della crisi, graverà – tanto per cambiare – sulla spesa degli italiani.
Nonostante la possibilità di accorpamento con le consultazioni amministrative fissate per il mese di maggio, nonostante le istanze della società civile e dei movimenti, il ministro Maroni e il governo, hanno preferito la soluzione più onerosa per il paese, a danno soprattutto delle famiglie colpite dalla precarietà, dalla disoccupazione, dalla povertà. Un provvedimento che ha tutta l’aria del boicottaggio a favore degli speculatori.
I provvedimenti del governo riguardo al nucleare, alla privatizzazione dei servizi idrici e al legittimo impedimento, sono innanzitutto provvedimenti che vanno contro il principio della sussistenza di beni pubblici, materiali e immateriali, compresa la Costituzione Italiana per la quale “La legge è uguale per tutti”. Un referendum con 350 milioni di buone ragioni per essere sostenuto e promosso.
Secondo i sondaggi il 70% degli italiani non sa che il 12 giugno si voterà per 4 referendum. Questo significa che ognuno di noi dovrà trovarne almeno 3, informarli e portarli a votare 4 SI’ per bocciare la privatizzazione dell’acqua, il nucleare e il legittimo impedimento.
Il Circolo ARCI "SENZA CONFINI" di FURNARI, sostiene i referendum del 12 e 13 giugno. Per salvaguardare il nostro futuro e quello dell’Italia, 4 SI . per dire NO
- Vota SI per dire NO AL NUCLEARE.
(Nuove centrali per la produzione di energia nucleare. Abrogazione parziale di norme)
- Vota SI per dire NO ALLA PRIVATIZZAZIONE DELL’ACQUA;
(1° quesito: Modalità di affidamento e gestione dei servizi pubblici locali di rilevanza economica. Abrogazione.
2° quesito: Determinazione della tariffa del servizio idrico integrato in base all’adeguata remunerazione del capitale investito. Abrogazione parziale di norma)
- Vota SI per dire NO AL LEGITTIMO IMPEDIMENTO.
(Abrogazione della legge 7 aprile 2010, n. 51 in materia di legittimo impedimento del Presidente del Consiglio dei Ministri e dei Ministri a comparire in udienza penale)
E’ necessario promuovere il REFERENDUM perché il governo e Berlusconi da comunicazione in Rai ne’ a Mediaset negli orari in cui c'è poca gente davanti la televisione. Sai perché? Con il raggiungimento del quorum lo scenario sarebbe risolutivo per chi uole trasformare un paese libero e democratico in un paese di sudditi nelle mani delle lobby affariste che speculano sui beni comuni. Sarebbe una grande conquista di partecipazione e libertà per tutti i cittadini italiani.
Se passa il SI per dire NO AL NUCLEARE, il governo non potrà consegnare il paese (salute e denaro pubblici compresi) nelle mani delle lobby e delle mafie, del cemento e dell’energia.
Se passa il SI per dire NO ALLA PRIVATIZZAZIONE DELL’ACQUA, il governo e le lobby non potranno lucrare su un bene di prima necessità. (La Dichiarazione Universale dei Diritti Umani afferma che “il diritto all’acqua è la naturale estensione del diritto alla vita”).
Se passa il SI per dire NO AL LEGITTIMO IMPEDIMENTO, i ministri – presidente del consiglio in testa – dovranno rimettersi alla legge dello Stato come ogni altro cittadino italiano.
Il referendum sarà valido se viene raggiunto il quorum. E’ necessario, per questo, che vadano a votare almeno 25 milioni di Italiani.
E’ bene, dunque, fare attenzione poiché:
- Molti italiani si informano attraverso la TV;
- La maggioranza delle TV sono sotto il controllo del governo;
- Il governo, per i motivi sopra indicati, non vuole che il referendum sia valido. E’ per questo motivo il referendum non sarà pubblicizzato in TV. E’ così che i cittadini che s’informano attraverso la TV non sapranno nemmeno dell’esistenza del referendum;
- Se il referendum non sarà valido gli italiani continueranno ad essere trattati come sudditi senza voce, nelle mani delle lobby e delle mafie.
Vuoi che le cose non vadano a finire cosi ?
Diffondi questo messaggio e informa del referendum parenti, amici, conoscenti e non. Passaparola!
COMITATO ACQUA PUBBLICA FURNARI FALCONE

Anche il circolo Arci Senza Confini di Furnari (ME), partecipa al comitato comprensoriale spontaneo contro la privatizzazione dell'acqua di cui fanno parte le comunità di Furnari e Falcone, ribattezzato "Acqua pubblica".
L'assemblea degli aderenti, associazioni e privati cittadini, ha nominato coordinatrice per i due Comuni, Alessia Calabrò, studentessa della facoltà di Giurisprudenza.
Alla costituzione hanno partecipato oltre alle associazioni e liberi cittadini del comprensorio Furnari-Falcone, il referente dei comitati della provincia di Messina e componente del forum Regione Sicilia "Acqua bene comune" - Egidio Maio.
Ricordiamo che il comitato nato a Furnari ha valenza comprensoriale e per questo potranno aderire anche nei prossimi giorni i residenti dei paesi vicini e le stesse associazioni culturali che si trovano al di fuori dei nostri confini comunali.
Le associazioni che aderiscono al neo comitato sono oltre al Arci "Senza Confini" di Furnari, rappresentata da Gioacchino Messina; "Azimut 360." di Furnari, rappresentata da Francesca Pelleriti; "Kim Long" di Furnari, rappresentata da Antonino Branca; Cgil di Falcone, rappresentata da Nino Genovese; "Asvo" di Tonnarella, rappresentata da Carmen Pino; "C.a.m.u.r.r.i.a." di Furnari, rappresentata da Francesco Giorgianni; "Polisportiva Tonnarella", rappresentata da Antonino Di Natale; Associazione "Rinascita - Scuola Shiatzu", rappresentata da Giuseppe Orlando, ex inquilino del Grande Fratello.
La prima uscita del comitato è prevista per il 1. maggio prossimo con uno stand sul lungomare di Oliveri. Il Comitato ha già aperto un blog "http://www.acquapubblicafurnarifalcone.blogspot.com". Maggiori informazioni anche via mail all'indirizzo Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. o aderendo al gruppo facebook "Acqua Pubblica Furnari, Falcone".
Ultimo aggiornamento (Mercoledì 18 Maggio 2011 11:03)
Poesia dedicata a Vittorio Arrigoni scritta da "Rossana Chillemi"-"Salvatore Iannello"
RESTIAMO UMANI
Dolce spirare del vento
Lento il trasporto del mare.
Torna a vivere oggi
Nel tuo nome
Il sogno di libertà.
Un respiro interrotto
Lì dove la passione
Fa galoppare l' impegno.
Gaza ti piange,
ma un guscio di legno
non può contenere la
tua grandezza.
Grida il tuo nome Gaza
Grida ancora sotto il sangue.
Scrivi nel cuore della roccia
Ciò che l' uomo non comprende.
Scrivi sulla pelle di chi lotta
Che Gaza grida e sanguina
Sotto i calci dell' indifferenza.
Ma io non morirò,
io resisterò,
io rimango umano.
VIDEO ARCI
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Ultimo aggiornamento (Sabato 02 Aprile 2011 14:35)






